26/02/09

Ancora Murrine!



Gli esperimenti con le murrine continuano. Gli oggetti prodotti hanno una dimensione e una complessità maggiore rispetto ai ciondolini dei primi esperimenti. Dal punto di vista tecnica ho notato che le lastre prodotte con la tecnica delle murrine mantengono, se saldate bene, la stessa plasticità delle lastre di porcellana. Sono quindi anche loro molto sensibili alle distorsioni.


Nei cilindri durante l'asciugatura si sono formate delle screpolature che poi sono state "nascoste" da dei fili di paperclay che hanno dato, secondo me, anche una personalità diversa al vaso.
Questa tecnica è molto interessante principalmente per due motivi. Il primo è la parziale imprevedibilità delle decorazioni che risulteranno nella sezione e poi nel successivo stiramento del cilindro della murrina. Questo processo oltre a essere abbastanza divertente ( e Dio solo sa quanto abbiamo tutti bisogno di sorridere!) è anche stimolante quando si progetta e quindi si cerca di visualizzare l'effetto finale della decorazione.
Il secondo motivo è la stabilità dei pigmenti nella pasta della porcellana. I colori risultano (se durante la lavorazione si tengono ben divisi...) sempre netti e brillanti, effetto impossibile da riprodurre con qualsiasi altra tecnica di decorazione.
Per ora la decorazione è su un lato solo della lastra, ora sto provando a realizzarlo su tutti e due i lati.

09/02/09

Calendario 2009

In questi giorni ho concordato con il prof. Cimatti le date per i suoi stage presso il mio studio.
Le date sono in giugno e settembre e gli argomenti trattati sono, come sempre, avvincenti e nuovi.

20-21 giugno 2009 - IL GRES SMALTATO - La monocottura facile

La finitura dell'argilla con rivestimenti vetrosi viene di norma effettuata su forme in precedenza già cotte a biscotto. Questo metodo da una parte semplifica le varie operazioni e offre le migliori garanzie per la riuscita della smaltatura ceramica. Ma vi sono alcune situazioni e alcune argille che consentono di risparmiare sulla componente cottura.
Con una sola cottura si riduce della meta il costo della cottura ceramica. Questa metodologia è definita come MONOCOTTURA. Questa soluzione produce effetti materici, estetici e una particolare coesione fra argilla e vetro. Le metodiche della monocottura sono facilmente percorribili ma vanno affrontate con procedure distinte nella preparazione dei rivestimenti e della cottura.
Programma: Ogni corsista realizzerà una serie di forme semplici e test in argilla - essiccazione forzata delle forme realizzate - applicazione dei rivestimenti che sono forniti pronti dall'organizzazione - cottura. -Verranno eseguite cotture a 1200° -Presentazione delle formule impiegate e i materiali usati. - Lezioni di tecnologia ceramica e discussione sui vari metodi connessi alla cottura.
ORARIO dl corso: dalle ore 9,00 di Venerdì alle ore 17,00 di Domenica con pause da concordarsi .
18-19-20 settembre 2009 FORME A LASTRE E LUSTRI PER SEMPRE


Attraverso la ceramica Raku molti hanno conosciuto gli effetti fascinosi degli smalti a lustri e riflessi che si ottengono con la riduzione dei composti di rame e argento. Purtroppo la fugace riduzione chimica tipica del processo della cottura Raku rende instabili e fugaci questi effetti.
Per avere la stabilità che è delle ceramiche Ispano Moresche e dei Lustri Urbinati e Faentini, occorrono rivestimenti stabili e una cottura particolare con l'azione della riduzione nell'ambiente del forno. Nelle foto che sono di corredo a questa pagina troverete una tipologia di forme ed effetti che verranno realizzati durante il corso.
Programma: Realizzazione di forme con la tecnica della lastra - essiccamento e cottura a biscotto - aplicazione di rivestimenti e decori contenenti ossidi metallici - cottura e riduzione di ossigeno durante la fase di raffreddamento - sfornata e discussione sui risultati - lezioni di tecnologia - ceramica e indicazioni sulla reperibilità dei prodotti.
Il corso inizia alle ore 9 di Venerdi e termina alle ore 16 di Domenica.

Spero che chi mi legge trovi interessanti gli argomenti dei corsi e le date compatibili con i propri impegni. Non esitate a mettervi in contatto con me se avete dubbi o informazioni da chiedere.

I corsi del prof.Cimatti sono sempre esaurienti e entusiasmanti. Inoltre chi lo conosce sa quanto il prof. è disponibile affinchè tutti i temi trattati nei suoi corsi siano compresi dai suoi allievi.

Grazie Giovanni!

12/01/09

Buon 2009 a tutti!

L'anno nuovo è iniziato con una nevicata spettacolare! C'è stato un pò da spalare, ma alla fine è uscito il sole.
Gli esperimenti vanno avanti, avanti, avanti. Paperclay e porcellana in questo periodo sono le mie favorite. Ho fatto anche un sacco di tazze con le scritte in piemontese che nel periodo di Natale sono andate molto bene.


18/12/08

Tecnica murrina

Ho rispolverato una tecnica appresa nel primo corso che ho frequentato con il prof. Cimatti. Si trattava di applicazione di ingobbi su lastrine di porcellana e del loro utilizzo per la decorazione di un'altra lastrina di porcellana. Ho riveduto un pò la tecnica aggiungendo una lavorazione che arriva dalla lavorazione del vetro di Murano e voilà la nuova tecnica che ho chiamato "Murrina". Non so se si chiama proprio così o se qualcunaltro ha già battezzato questa lavorazione ma a me andava di dare un nome a una cosa che ho elaborato da sola.

Il materiale utilizzato è porcellana di Limoges, pigmenti colorati e cristallina trasparente.

Per ora ho realizzato solo cosine piccole, come ciondolini rotondi. Il prossimo passo potrebbe essere una ciotola, o una scatolina. A gennaio dedicherò un pò di tempo a sviluppare quest'idea.


09/12/08

Neve!

Sìììììì!!!! La prima cosa che ho pensato questa mattina è che i signori delle previsioni del tempo questa volta ci hanno proprio azzeccato! Mica come l'altr'anno che siamo andati avanti tutto l'inverno a dire "La prossima settimana nevica!" e poi siamo andati a sciare sull'erba! Questa volta devo dire che la neve è arrivata. Anno santo! E' già la terza volta che ci prova a buttare giù un pò di fiocchi bianchi, ma le altre volte non c'era mica riuscito tanto bene.
Questa mattina invece stiamo iniziando a fare sul serio!
A parte per le strade che sembra quasi che qui da noi non abbiano mai visto un fiocco di neve! E i più imbranati sono proprio quelli che poi ti dicono: "Ah! Quando ero giovane io di neve ne venivano giù due metri a novembre e non se ne andava fino a marzo! Dovevamo scavare le gallerie per fare i passaggi!"
Adesso te li trovi davanti in macchina e sono lì che si guardano intorno come se non avessero mai visto un fiocco di neve!
Vabbhè, è inverno e quindi nevica! E' NORMALE! Non è che al Tiggì devono fare un servizio di dodici minuti perchè a Torino nevica! E' sempre stato così! Secondo me non fa notizia!

06/12/08

Laboratorio sulla preistoria (Piccoli ceramisti crescono....)

Giovedì 4 dicembre sono stata ospitata presso l'istituto Maria Ausliatrice di Giaveno per realizzare un laboratorio sulla preistoria con la classe terza primaria (la terza elementare, tanto per intenderci...).
I bambini sono stati, come sempre, meravigliosi!
Abbiamo fatto finta di essere uomini primitivi alle prese con i graffiti, la pittura murale e la modellazione delle ciotole in argilla.

I bambini hanno veramente dato sfogo alla loro inesauribile fantasia e con impegno hanno rappresentato animali feroci, armi da caccia, scene di vita, stelle e occhi.

Poi i bambini si sono impegnati nella creazione di ciotoline e nella loro decorazione con elementi che gli uomini primitivi potevano avere a disposizione come conchiglie, semi, pietre, foglie, ... e anche qui hanno saputo realizzare dei veri piccoli capolavori!

Infine dopo l'intervallo ci siamo dedicati alle pitture rupestri e in particolare ai ritrovamenti di riproduzioni di mani sulle pareti di alcune grotte.

Muniti di spazzolini e di sagome di carta che riproducevano la loro manina ci siamo divertiti a spruzzare con un ingobbio rosso, molto simile al colore del sangue, delle lastrine di argilla bianca.

Divertente e sorprendente!

Un grazie alla maestra Marzia per avermi invitata e un grandissimo ringraziamento e abbraccio a tutti i bimbi della classe terza per la loro attenzione e la loro passione!
Chissà se fra di loro qualcuno si appassionerà anche al mondo della ceramica.....


13/10/08

Food Design 5: Chocopaint


Nella passata primavera sono capitata, gironzolando sulla rete, sul sito dello studio di design One Off di Torino. Proponevano un concorso di design, aperto a tutte le professionalità e inserito nel calendario di Torino World Design Capital 2008. Siccome una piccola idea ce l'avevo, mi sono iscritta al concorso mandando il mio progettino di food design.

L'idea era quella di utillizzare l'alimento cioccolato come strumento artistico. Quindi il cioccolato nei suoi colori (dal bianco del cioccolato al latte al nero dell'extra fondente) si trasformò in matite colorate e in godet da sciogliere su una apposita macchinetta e utilizzabile come tempera. L'idea ha passato la prima selezione e il progetto è sato accettato per la mostra dei 60 progetti finalisti a Eataly.

Venerdì 10 ottobre si è tenuta l'inaugurazione presso il Museo Carpano al primo piano di Eataly della mostra. Interessante l'allestimento diviso per settori. Il mio prototipo faceva parte della categoria "Perchè ridere con il cibo è una naturale necessità dell'uomo" proprio per l'aspetto ludico del progetto.

Anche se il mondo del design non è propriamente il mio ambiente mi sono divertita a progettare e a realizzare il progetto. Ancora più divertente avvicinarsi al mondo del cioccolato e realizzare con Gaia le matite e le cialdine nei diversi colori del cioccolato.

Grazie per la collaborazione di papà che ha realizzato la parte elettrica del fornetto per sciogliere il cioccolato.

... e in mente già un idea per il prossimo concorso di Food Design...


07/10/08

Stage del prof. Cimatti sugli smalti per bassa temperatura


Il 3, 4 e 5 ottobre ho avuto l'onore di ospitare Giovanni Cimatti per lo stage sugli smalti a bassa temperatura e raku. Il gruppo di 10 partecipanti è stato attento e pronto agli stimoli di Giovanni. Tre giorni intensi e bellissimi, come d'altra parte sono sempre i suoi corsi. Il gruppo ha lavorato alla formulazione di smalti a partire da fritte, materie prime e smalti commerciali. Si sono effettuate delle pesate su bilance di precisione allo 0,001 g. e la campionatura degli smalti. Le cotture sono state provate anche con l'uscita a raku tradizionale a circa 900°C. Molta teoria, tutta da mettere in pratica.

Interessante e divertente anche la "gita di classe" alla mostra "la terra del fuoco" che si è inaugurata proprio il sabato 4 ottobre e a cui Giovanni partecipava con alcuni splendidi pezzi in piazza onte Rosso. Abbiamo fatto il giro di Avigliana accompagnati da due guide d'eccezione: il prof. Cimatti e il curatore della mostra arch. Vittorio Sacco.

Spero che la collaborazione con Giovanni possa continuare anche il prossimo anno dove per ora abbiamo fissato di nuovo in ottobre il periodo per il suo stage qui a Giaveno. L'argomento sarà deciso a breve e presente sul suo sito.


Grazie a tutti i partecipanti per l'adattabilità e la simpatia. Ecco la foto del gruppo per ricordare i bei giorni passati a lavorare fianco a fianco.



18/06/08

Con.creta.mente


Sabato scorso c'è stata l'inauguarzione della mostra che concludeva la 6a Rassegna Nazionale per artisti e Ceramisti Contemporanei.
Interessanti i 75 pezzi selezionati da un iniziale insieme di 190 pezzi.
Molta tenerezza mi ha fatto il piccolo coccio che ha passato la selezione e faceva la sua umile mostra di sè su uno scaffale di cristallo proprio di fronte all'ingresso. A questo proposito ringrazio l'organizzazione per l'ottima illuminazione e disposizione.
Prima dell'apertura della mostra una piccola introduzione di presentazione presenziata dalla giuria, dal sindaco di Albissola e dai dirigenti dell'Associazione Amici della Ceramica Circolo "Nicolò Poggi".
Interessante il discorso del presidente di giuria, lo scultore Adriano Leverone che ha posto l'accento sull'importanza di questi concorsi che servono per far incrociare personalità diverse e per fare il punto dello stato dell'arte.
Interessanti le opere scelte per i primi tre posti.
A fine giornata non posso nascondere che ero veramente felice. Senza falsa ipocrisia posso confidare che ero orgogliosa del mio piccolo obiettivo raggiunto.
Importante esserci! Anche perchè la foto dell'opera e i dati dell'esecutore sono andati a completare un catalogo molto ben strutturato della mostra.
Bello!
Bello!

10/06/08

Terra, forme e colori.

Giovedì 5 giugno i bimbi della scuola dell'infanzia B.V. Consolata hanno vissuto con me una bella esperienza con la mia amata argilla. Ho organizzato per loro una giornata che spero abbia insegnato loro quanto l'argilla sia versatile e facile da amare. Quattro laboratori che i bimbi hanno potuto sperimentare a gruppi e a rotazione.

I colori della terra. I bimbi hanno visto e soprattuto toccato terre di diverso colore da cotte e da crude. Poi con l'argilla hanno realizzato una piccola ciotolina.


Le forme. A stampo i bimbi hanno realizzato una vasta produzione di fiori, pesci, automobiline e cuoricini.




Il colore e la forma. Da delle lastrine di argille di diverso colore i bimbi hanno ritagliato, inciso, impresso i loro fantastici segni.
Il colore della nostra terra. I bimbi hanno portato un campione di terra presa nel giardino della loro casa. Da questa argilla abbiamo ricavato per sedimentazione l'argilla finissima per colorare un piccolo ciondolo.

Bellissima esperienza. I bimbi si sono dimostrati tutti interessati e pieni di voglia di sporcarsi le manine per niente intimoriti dalla giornata piovosa.

Bello!

Spero che altri bambini vorranno ripetere l'esperienza.