







Attraverso la ceramica Raku molti hanno conosciuto gli effetti fascinosi degli smalti a lustri e riflessi che si ottengono con la riduzione dei composti di rame e argento. Purtroppo la fugace riduzione chimica tipica del processo della cottura Raku rende instabili e fugaci questi effetti.
Per avere la stabilità che è delle ceramiche Ispano Moresche e dei Lustri Urbinati e Faentini, occorrono rivestimenti stabili e una cottura particolare con l'azione della riduzione nell'ambiente del forno. Nelle foto che sono di corredo a questa pagina troverete una tipologia di forme ed effetti che verranno realizzati durante il corso.
Programma: Realizzazione di forme con la tecnica della lastra - essiccamento e cottura a biscotto - aplicazione di rivestimenti e decori contenenti ossidi metallici - cottura e riduzione di ossigeno durante la fase di raffreddamento - sfornata e discussione sui risultati - lezioni di tecnologia - ceramica e indicazioni sulla reperibilità dei prodotti.
Il corso inizia alle ore 9 di Venerdi e termina alle ore 16 di Domenica.
Spero che chi mi legge trovi interessanti gli argomenti dei corsi e le date compatibili con i propri impegni. Non esitate a mettervi in contatto con me se avete dubbi o informazioni da chiedere.
I corsi del prof.Cimatti sono sempre esaurienti e entusiasmanti. Inoltre chi lo conosce sa quanto il prof. è disponibile affinchè tutti i temi trattati nei suoi corsi siano compresi dai suoi allievi.
Grazie Giovanni!
L'anno nuovo è iniziato con una nevicata spettacolare! C'è stato un pò da spalare, ma alla fine è uscito il sole. 
Ho fatto anche un sacco di tazze con le scritte in piemontese che nel periodo di Natale sono andate molto bene.

Ho rispolverato una tecnica appresa nel primo corso che ho frequentato con il prof. Cimatti. Si trattava di applicazione di ingobbi su lastrine di porcellana e del loro utilizzo per la decorazione di un'altra lastrina di porcellana. Ho riveduto un pò la tecnica aggiungendo una lavorazione che arriva dalla lavorazione del vetro di Murano e voilà la nuova tecnica che ho chiamato "Murrina". Non so se si chiama proprio così o se qualcunaltro ha già battezzato questa lavorazione ma a me andava di dare un nome a una cosa che ho elaborato da sola.
Il materiale utilizzato è porcellana di Limoges, pigmenti colorati e cristallina trasparente.
Sìììììì!!!! La prima cosa che ho pensato questa mattina è che i signori delle previsioni del tempo questa volta ci hanno proprio azzeccato! Mica come l'altr'anno che siamo andati avanti tutto l'inverno a dire "La prossima settimana nevica!" e poi siamo andati a sciare sull'erba! Questa volta devo dire che la neve è arrivata. Anno santo! E' già la terza volta che ci prova a buttare giù un pò di fiocchi bianchi, ma le altre volte non c'era mica riuscito tanto bene.
I bambini hanno veramente dato sfogo alla loro inesauribile fantasia e con impegno hanno rappresentato animali feroci, armi da caccia, scene di vita, stelle e occhi.
Poi i bambini si sono impegnati nella creazione di ciotoline e nella loro decorazione con elementi che gli uomini primitivi potevano avere a disposizione come conchiglie, semi, pietre, foglie, ... e anche qui hanno saputo realizzare dei veri piccoli capolavori!


Infine dopo l'intervallo ci siamo dedicati alle pitture rupestri e in particolare ai ritrovamenti di riproduzioni di mani sulle pareti di alcune grotte.
Muniti di spazzolini e di sagome di carta che riproducevano la loro manina ci siamo divertiti a spruzzare con un ingobbio rosso, molto simile al colore del sangue, delle lastrine di argilla bianca.
Divertente e sorprendente!Un grazie alla maestra Marzia per avermi invitata e un grandissimo ringraziamento e abbraccio a tutti i bimbi della classe terza per la loro attenzione e la loro passione!
Chissà se fra di loro qualcuno si appassionerà anche al mondo della ceramica.....



Spero che la collaborazione con Giovanni possa continuare anche il prossimo anno dove per ora abbiamo fissato di nuovo in ottobre il periodo per il suo stage qui a Giaveno. L'argomento sarà deciso a breve e presente sul suo sito.
Grazie a tutti i partecipanti per l'adattabilità e la simpatia. Ecco la foto del gruppo per ricordare i bei giorni passati a lavorare fianco a fianco.

I colori della terra. I bimbi hanno visto e soprattuto toccato terre di diverso colore da cotte e da crude. Poi con l'argilla hanno realizzato una piccola ciotolina.

Il colore della nostra terra. I bimbi hanno portato un campione di terra presa nel giardino della loro casa. Da questa argilla abbiamo ricavato per sedimentazione l'argilla finissima per colorare un piccolo ciondolo.