28/09/09

Chocopaint


Ecco il link a un piccolo progetto realizzato l'anno scorso. Mi sono divertita moltissimo, soprattutto a relizzare le forme in cioccolato che sono poi state provate con entusiasmo da Gaia e Giacomo.


24/09/09

Lastre e lustri - prof. G. Cimatti


Lo scorso week end ho nuovamente avuto l'onore di ospitare il prof. Cimatti per un workshop sui lustri ceramici. Il tempo non è stato troppo clemente con noi e ci ha fatto un pò soffrire proprio nel momento meno opportuno, ma il gruppo ha resistito e la nave ha evitato gli scogli.

La giornata di venerdì è stata dedicata alla foggiatura a lastra di una serie di vasi che ci sono poi serviti da supporto per la prova di applicazione dei lustri
Abbiamo applicato una serie di textures e di deformazioni plastiche alle superfici dei vasi e dato libero sfogo alla nostra vena creativa. Nel pomeriggio abbiamo iniziato a conoscere i prodotti coinvolti nella realizzazione dei lustri e a fare le prime prove su delle piastrine in biscotto che il maestro aveva già preparato.
Rame e argento: non avete più segreti per noi!
Il mattino del sabato il prof ci ha fatto già trovare le nostre prove smalti belle che cotte e ridotte. A questo punto ci aspettava l'analisi delle prove e l'applicazione delle nostre conclusioni ai pezzi che intanto il prof aveva già messo nel forno. Quando si dice ottimizzazione dei tempi di produzione il Cimatti non scherza!

Molto interessante è stato provare il nuovo metodo che il nostro maestro sta mettendo a punto per l'applicazione degli smalti: la smaltatura a secco.

Incredibile! La polvere sta veramente attaccata al supporto e i risultati finali sono sorprendenti!

La domenica mattina l'abbiamo dedicata alla teoria: tecnologia ceramica e lista della spesa. Poi la riduzione degli smalti con il forno in discesa e infine, dopo un pranzo in compagnia, la sfornata finale. Wow!

Il maestro ci ha poi deliziati con una breve dimostrazione al tornio dove ha foggiato per noi una ciotola e ci ha dimostrato come si può centrare l'argilla anche se la base si stacca dal tornio dopo l'apertura della palla. Se c'è riuscito lui devo riuscirci anch'io!... prima o poi!

Anche questo corso è stato fonte di nuova conoscenza e spunti creativi. Il fatto che i lustri non siano tra i miei effetti preferiti non ha comunque inciso sull'interesse che mi ha suscitato questa tecnica. Si possono sicuramente produrre dei lustri discreti e affascinanti e penso che presto proverò a realizzarli da sola.

21/09/09

Monza - L'Oggetto innamorato

Venerdì 9 ottobre 2009 alle ore 18:00 presso l'Urban Center- Sala Espositiva in Via Turati, 6 a Monza ci sarà l'inaugurazione della Mostra e Premiazione del VII° Concorso "AD ARTE - L’oggetto Innamorato - Oggetti per comunicare amore e passione".

Sempre negli stessi spazi si terranno anche la Mostra degli Autori Rappresentativi della ricerca e della sperimentazione oggi in Italia e le MiglioriOpere vincitrici delle precedenti edizioni del concorso AD ARTE.

Le Mostre proseguono fino al 21 ottobre, da lunedì a venerdì: 10:00 - 18:00, il sabato: 10.00 - 12:30 / 15.00 - 18.00, la domenica: 15:00 - 18:00.


L'Oggetto presentato è una coppa tornita a doppia parete che ha per titolo "Filtro d'amore".

Catone scrisse: “Ti svelerò un filtro d’amore potentissimo, senza unguenti, senza erbe e senza formule magiche: Se vuoi essere amato, ama
Da qui l’idea di una coppa che non è adibita a contenere il filtro d’amore ma, bensì, lo è essa stessa. Oggetto innamorato e oggetto d’amore, simbolo di un legame che va oltre la promessa d’amore, l’edera aggiunge forza alla promessa. Il tralcio d’edera che si avvolge fisicamente sulla coppa rappresenta la protezione e l’indissolubilità di un amore che non è chiesto ma è donato. L’oggetto evoca un monito che chiunque dovrebbe tenere presente in qualsiasi rapporto affettivo. Non è la richiesta d’amore ma il suo dono a completare la promessa.
La coppa è realizzata al tornio in due parti. Una conca e un piedistallo entrambe torniti a doppia
parete. Le due parti sono state unite e poi incise e intagliate per scoprire la parte interna. La coppa è realizzata in gres e cotta in bicottura a 1220°C.


AD ARTE, Primo Osservatorio Nazionalesull'Artigianato Artistico, è un'associazione cultuale no-profit fondata nel 2000 da Ugo La Pietra (Presidente) con la Galleria Fatto ad Arte, con sede presso i locali della Galleria. L'obiettivo primario dell'Osservatorio è quello di conoscere, dare senso e significato, attraverso ricerche e manifestazioni culturali, all'area disciplinare dell'Artigianato Artistico che dagli anni '30, periodo a cui risale la chiusura della Biennale di Arte Applicata di Monza, non ha più avuto una vetrina ufficiale. http://www.fattoadarte.com/ASSOCIAZIONE/_ITA/homeAS_ITA.html

11/09/09

LodiFaCeramica 2009


L’Amministrazione Comunale di Lodi, nell’ambito delle manifestazioni de “L’Autunno è di Lodi “ e, in particolare, della mostra sulla ceramica artistica, ha indetto un concorso aperto a tutti i ceramisti. Il concorso si propone di incentivare la ricerca tramite il rinnovamento di forme e modi espressivi nell’ambito della produzione ceramica, individuando soluzioni decorative che sappiano felicemente coniugare passato e presente tramite una “rilettura delle tradizioni ceramiche”come indicato dalla legge per la “tutela della ceramica artistica e tradizionale e della ceramica italiana di qualità”.

Nell’ambito di un programma di scambi internazionali con il Giappone al Concorso di quest’anno sono invitati a partecipare gli studenti della "Traditional Arts Super College of Kyoto" tra i quali verranno selezionate n. 3 opere.

Il tema del concorso: per l’edizione 2009 la forma prescelta è L’ANTIPASTIERA con o senza coperchio, composto anche da più pezzi ( Vassoio a diversi scomparti usato per servire antipasti ) di larghezza massima cm. 40 ed altezza massima cm. 20.

Le opere saranno esposte al pubblico dal 12 settembre al 25 ottobre 2009 nella Chiesa di San Cristoforo, Via Fanfulla.
La premiazione avverrà venerdì 16 ottobre nell’ambito del convegno di presentazione della settima edizione aggiornata del catalogo “Terre d’Arte”.
Il pezzo che ho proposto ed è stato selezionato per partecipare alla mostra è una antipastiera organizzata secondo il gioco del "Tangram" dal qual prende il titolo. Il Tangram è un gioco giapponese dove sette forme geometriche di base possono essere composte e ricompost a formare infinite altre forme.
La mia interpretazione del Tangram è stata realizzata in porcellana con la tecnica delle murrine. Due dei sette pezzi sono poi arricchitti da un pizzo realizzato con fili di porcellana.
L'inaugurazione della mostra è il 12 settembre 2009.

10/09/09

Ascoli Piceno


Prosegue fino al 27 settembre 2009 la Mostra legata al 1° Concorso Internazionale Biennale "Tra tradizione e modernità" presso la Civica Pinacoteca di Ascoli Piceno in Piazza Arrigo 7. (Orario dalle 10:00 alle 19:00 - chiuso il lunedì).
In questo concorso ho l'onore di aver presentato un mio pezzo e vedermelo premiato con una "Menzione d'onore" per la sezione "Ceramica Artistica tradizionale".
Il piatto è realizzato in porcellana con una applicazione di "murrine" ottenute con impasti colorati di porcellana. Il piatto è decorato con fili di porcellana che lo contornano come un pizzo. (Monocottura a 1240°).

13/08/09

Estate

Sono tornata dalla settimana trascorsa al mare e con grande gioia e rinnovata energia ho ritrovato, nel caos che avevo lasciato, il mio laboratorio e il mio amato tornio. Queste sono state giornate piene e produttive.
Le mattine trascorse al lavoro al tornio e i pomeriggi riempiti dalle sempre nuove iniziative dei miei bambini. Feste con gli amici a organizzare giochi con l'acqua, serate a guardare le stelle cadenti, campeggi improvvisati nel prato e mille altre cose che la fervida mente dei miei due bambini, non più tanto bimbi, pensano e poi mettono in pratica.
La verità e che mi lascio trascinare nelle loro avventure con infinita gioia, con la scusa di "fare la mamma" torno bambina anch'io e chi ha trascorso l'infanzia in campagna sa di cosa sto parlando. Le giornate sono lunghe e i giorni di vacanza sembrano infiniti. Qui da noi è ancora quasi tutto come era allora, più di trenta anni fa. Viviamo in una borgata in mezzo ai boschi e la libertà di movimento dei bambini è totale e insostituibile. La mattina si esce di casa e la sera si rientra, stanchi e sfiniti dalle corse nei prati, con la polvere che impana le gambe. Vita selvaggia e insostituibile.
Per quasto ogni idea che parte dalle loro testoline è accolta con piacere.
Poi mi sto dedicando al giardino e all'orto, quest'anno con risultati davvero entusiasmanti. La raccolta delle cipolle per l'inverno è stata molto proficua e il freezer è pieno di sacchetti di verdura confezionati per le minestre. Ora si comincia con la passata di pomodori, preziosa alleata della cucina invernale e fra qualche settimana speriamo cominci la raccolta dei funghi. Lunghe passeggiate nei boschi a controllare se nei "posti" che negli anni ho collezionato tra i cespugli tornano, fedeli, i miei amati porcini.
Anche il bosco è fonte inesauribile di scoperte e avventure. Quando sali, al mattino presto e con un pò di fortuna, può capitare anche l'incontro con qualche animale selvatico. Un capriolo, un cinghiale, che ti guardano da lontano, immobili tra le frasche, o sfrecciano, in fuga dai rumori che non pensavi di aver provocato. Magica poesia di cortecce grige di faggio e verde acido di muschio, a volte penso di essere un pò "masca", le creature dei boschi che qui da noi hanno poteri sovrannaturali, ma forse sono solo rustica. Nel bosco trovo serenità e forza, il contatto diretto con una natura ancora selvaggia ma vicina e amica, famigliare, quasi come una persona di casa. Natura che non devi andare a ricercare chissà dove, lei è lì a portata di mano e di cuore.
Rimane anche il tempo per la ceramica. Sto raccogliendo in questi giorni, insieme ai pomodori da conserva, anche le adesioni per il corso che il prof Cimatti terrà a settembre sulla modellazione a lastre e gli smalti a lustro. Sembra che il gruppo di allievi sarà cospicuo. Speriamo di raggiungere il minimo per riuscire a ospitare il maestro anche questa volta.
Poi la testa è sempre occupata a collegare le immagini che questa fantastica estate mi propone con le forme e i colori da usare nei miei cocci. Blu e color crema, verde acido e azzurro trasparente, arancio e nero. L'occhio coglie le sfumature e il pensiero cerca subito di applicarlo in qualche modo più concreto.
Buona estate a tutti.... per quel che ne rimane!

08/07/09

"L'oca, la terra... il fuoco"


Ecco la segnalazione di una mostra della mia amica Alessia Delcré a Mortara, se siete da quelle parti nel mese di settembre consiglio vivamente di andarla a vedere.

" ... L’oca, la terra... il fuoco rimanda ad un aspetto favolistico, di magica ironia, che accomuna tutte le ceramiche esposte. Ogni creazione va letta come messaggio dal mondo animale di cui l’autrice si fa con ironia ma anche con sentimento portavoce. I titoli delle opere "mondo oca", "il paese dell’oca", "malentendu", "la rivincita", "l’abbraccio", "le oche di Gaudì", "piatti d’oca all’orientale" e "famiglia" vogliono spronare a riflettere. In ciascuna di esse infatti "nulla è come appare". Un invito quindi a visitare la mostra e ad osservare più da vicino il mondo che ci circonda, per superare quel fievole confine sensibile di punti di vista. Per andare oltre, per aprire il cuore, e restare rapiti da gesti semplici ma umanamente complessi che anche gli animali sanno mostrare."
Alessia Delcré


In bocca al lupo ad Alessia.

30/06/09

Monocottura del gres.

Forno a 1200°C

Sabato 20 e domenica 21 giugno il prof. Giovanni Cimatti ha tenuto, presso la mia abitazione, il corso di monocottura del gres. Molti dubbi per fortuna si sono chiariti, ma inevitabilmente molte altre domande sono sopravvenute a corso ultimato. Sabato abbiamo realizzato delle forme in gres e porcellana per poi utilizzarle come supporti per campionare le prove smalti.


formulazione degli smalti

Poi siamo passati alla pesatura e miscelazione di 15 smalti ottenuti a partire da ricette formulate dal nostro maestro.Prove smalti

Durante il pomeriggio abbiamo applicato a pennello gli smalti, infornato e acceso il forno. Interessante la descrizione della curva di cottura che in questo caso era in riduzione. La cottura è proceduta fino a tarda sera e il gruppo ne ha approfittato per una pizza in compagnia.
Commento della cottura
La domenica mattina abbiamo sfornato i nostri campioni constatando che la riduzione era stata perfetta e i risultati erano quelli desiderati. Facendo riferimento alle prove realizzate abbiamo smaltato per aspersione due ciotole realizzate precedentemente dal maestro e sullo smalto di base abbiamo applicato gli smalti realizzati il giorno prima. La cottura si è protratta fino verso le 20. Il risultato è stato ottimo: quasi nulli i problemi e riduzione perfetta.


gruppo di lavoro

Considerazioni finali:


Importantissima la cottura, non ricette o curve predefinite, ma le nozioni di base per capire che cosa fare, a che temperatura e per quanto tempo. Altrettanto preziose le informazioni raccolte sulla formulazione e ancor più sulla correzione degli smalti per monocottura. La migliore riuscita di uno smalto rispetto ad un altro, la sua resa cromatica, la sua capacità di coesione con il pezzo non biscottato, e infine la sensazione di aver partecipato ad un gruppo di lavoro motivato e mosso dalla stessa passione per la ceramica.
Arrivederci a settembre per lo stage sulla foggiatura a lastre e sui lustri!

Convivialità

15/06/09

E' finita la scuola!


Con questa settimana è anche finita la scuola. Cene, feste, pizzate, regali alle maestre e pensieri per i professori.... In tutto questo andirivieni è andata bene anche al mio piccolo commercio, qualche ciondolo e la commessa per un piccolo servizio da the con dedica per una maestra abbandonata in quinta elementare (ops!... quinta primaria di primo grado...).

Finiscono i corsi con lo stage che terrà Giovanni Cimatti sabato e domenica (20 e 21) presso il laboratorio che improvviseremo a casa mia. Parleremo di monocottura del gres e ho una lunga lista di dubbi da chiarire su questo argomento.

Poi da lunedì sposterò per l'estate il tornio a casa e cercherò di avviare una piccola produzione per l'autunno e l'inverno. Intanto mi dedicherò al mio mestiere di mamma e al mio piccolo orto.

L'estate spero porti serenità a tutti!

25/05/09

5° Mercato della Ceramica di Murazzano.


Ieri, domenica 24 maggio ho partecipato alla 5° mostra mercato della ceramica di Murazzano e così oggi, a caldo, ho voluto metter giù qualche considerazione prima che il tempo intacchi il fresco ricordo.

Per prima cosa grandissimi complimenti all'organizzazione che ha fatto veramente di tutto per avere espositori solo di ceramica e c'è riuscita pienamente.
Gentilissimi gli organizzatori, un pranzo buonissimo a 2.00€, non avevo ancora detto che mi serviva un paio di pinze che già arrivavano, disponibilità di tavoli, gazebo, materiale. In tutti i mercatini che ho fatto non sono mai stata così considerata!
Peccato aver sentito anche qualche lamentela, ci sono stati piccoli intoppi, piccoli problemi, poca gente, poca vendita. Ci sono anche espositori esigenti, altri un pò meno...

Ma di cosa lamentarsi? Sono poche le opportunità per incontrarsi, per scambiarsi indirizzi, opinioni, informazioni. Ho conosciuto delle belle persone che coltivano con passione il loro lavoro, le loro conoscenze e la loro arte. Ho visto banchi con oggetti degni di comparire in gallerie d'arte o in negozi del centro, oggetti d'arte ottenuti con tecniche di alto livello.

Celadon, neriage, torniture finissime di gres e porcellana, maioliche, raku, naked, paperclay.

C'era veramente di tutto e a tutti i livelli. Non amo particolarmente il raku, soprattutto quello pomposo dei lustri a tutti i costi, ma ho visto degli eleganti oggetti in raku che mi hanno fatto ripensare alle mie valutazioni.

Ho comprato più di quello che ho venduto, ma sicuramente per me è stato tutto molto interessante, anche se io sono mossa dall'amore adolescenziale per questo materiale e per tutto ciò che ruota intorno ad esso. Il mio sguardo è disincantato e un pò ingenuo, ancora ottimista.

Spero di non cambiare...

Spero di crescere...

Spero che il numero di ceramisti aumenti, spero che le conoscenze inizino a circolare, spero che il buon gusto possa contagiare tutti.

Chiaro, mi è dispiaciuto per chi ha fatto molti chilometri arrivando da Roma, da Perugia, da Brescia e non è riuscito a pagarsi le spese. I mercati girano in modo strano. Tutti avrebbero scommesso che la giornata estiva di ieri avrebbe agevolato l'arrivo di pubblico, anche straniero, invece probabilmente molti hanno preferito andare al mare, visto il traffico di ritorno in autostrada.
Non saprei dire se il problema debba essere imputato al tipo di pubblicità, al calo d'interesse per questo ambiente o solo alla voglia di passare una giornata estiva altrove, magari al mare.

Spero che l'efficiente Sabine e l'organizzatissima proloco di Murazzano rinnovino l'appuntamento il prossimo anno.

Io parteciperò sicuramente, anche solo per conoscere ceramisti nuovi.