02/11/09

Castello di Sarmato (Piacenza ) il 7 e 8 novembre

Ricevo e pubblico la segnalazione di questa bella mostra mercato:

31/10/09

Test, test, test!


In questi giorni mi sono dedicata ad approfondire alcuni aspetti ancora sconosciuti dei prodotti che da tempo giacciono sugli scaffali del laboratorio. Ho la pessima abitudine di acquistare un sacco i cose che "potrebbero" servire senza, a volte, conoscerne bene l'utilizzo. Così il mio magazzino conta un numero sempre crescente di voci non ben definite di materie prime. Va già bene poi quando gli acquisti si limitano ad un ambito preciso, per esempio formulazione degli smalti, piuttosto a materiali con utilizzi ancora più oscuri.

Così ho deciso di approfittare di alcuni lavori che devo svolgere per testare alcuni materiali.

Innanzitutto bisogna formulare le ricette e dettagliarle su una griglia dove da un lato c'è l'elenco dei componenti lo smalto e dall'altra le quantità. Poi si assegnano ad ogni ricetta un numero o un codice che accompagnerà il test per tutta la prova fino all'uscita dal forno. Le pesate sono state fatte su quantità di 10 gr e le prove su campioni di terra gres bianca già biscottata.

Come per tutti i test ci sono stati risultati buoni, altri insignificanti. Quello che ho capito è che da una base di una trentina di test ne dovrei fare adesso almeno il doppio per rispondere a tutte le domande che mi sono venute in mente facendo questi.

In particolare ho provato uno smalto con un'alta percentuale di ossido di ferro e la sua resa se unito ad una certa percentuale di una fritta per alta temperatura.

Poi volevo verificare come diverse percentuali di pigmenti rossi che avevo in laboratorio interagivano con dei blu, degli azzurri e con l'ossido di mangnese. Come l'ossido di manganese influisce su alcune cristalline trasparenti e come interagisce con l'ossido di cobalto.

La cottura è stata fatta in forno elettrico a 1220°C.

22/10/09

Autunno....

Mentre fuori le foglie lentamente ingialliscono, la pioggia e le nuvole lasciano il posto a un cielo terso e freddo, le sere diventano sempre più prossime, continuo, testardamente a pensare alla primavera!

16/10/09

Coltelli


Girando sui vari blog e siti che si occupano in particolare di design e ceramica ho trovato questi sorprendenti coltelli. La forma riporta alle antiche selci scheggiate dai nostri antenati per ricavarne lame, punte, frecce. La tecnologia invece immagino che sia avanzatissima per poter creare una lama così perfetta e affilata. La caratteristica stupefacente dei coltelli in ceramica è che non perdono mai il filo, il loro difetto è che sono piuttosto fragili. Complimenti al designer newyorkese Matthias Kaeding che ha progettato questi coltelli.

12/10/09

Takeshi Yasuda - What's a wonderfull world!

Il meraviglioso mondo di Takeshi Yasuda. Affascinanti forme di porcellana che nascono, perfette nella loro imperfezione, morbide, quasi cremose. Quando guardo le forme create da questo artista mi rendo conto di quanto sia ancora lunga la strada.

Qual è il punto esatto in cui fermarsi quando si percorre il proprio percorso creativo. Quando ci si deve fermare? Penso che questo artista abbia trovato tutte le sue risposte. Mi sembra non ci sia altro da aggiungere se non lasciar perlare le sue immagini....




Consiglio vivamente di visitare il suo sito dove si può trovare una bellissima galleria di immagini delle sue opere.

04/10/09

Ispirazione

In questo autunno che sembra abbia ancora voglia di un pò d'estate, mi sono un pò fermata a guardarmi intorno e ho trovato interessanti spunti nel lavoro di ceramisti sparsi in giro per il mondo. Così ho pensato di raccontarli nei miei post, un pò per condividere le loro bellissime opere con chi avrà voglia di leggere, un pò per farmi un piccolo archivio dove andare poi a ripescare le emozioni che ho provato quando ho visto il loro lavoro per la prima volta. Questo perchè trovo che l'emozione genuina che si prova quando si scopre un immagine nuova porta in sè lo stupore della scoperta di un tesoro nascosto. Non sempre questo succede, non per tutte le immagini che puoi incontrare sul web, sempre restando nell'ambito della ceramica, e quindi, quando capita, sarebbe interessante poter registrare quell'emozione per poi poterla andare a ripescare quando magari ci si sente un pò scarichi o frustrati magari da un insuccesso. Potrebbe essere lo stimolo per una nuova piccola partenza.

Teiera e due tazze - Jane Sawyer

Oggi sono arrivata in Australia e, dopo il suo gentile consenso, ho pensato di condividere il lavoro di questa bravissima ceramista di Melbourne:

Ciotola - Fluid Serie - Jane Sawyer

Le sue teiere, le sue ciotole, tutti i suoi lavori portano dentro di se le mani della loro creatrice. Il suo segno è raffinato nella sua estemporaneità. I suoi pezzi, lavorati al tornio sono poi deformati in creature morbide e plastiche: davvero incredibili ed eleganti. I suoi pezzi sembrano vivi, in evoluzione, come se l'autrice si fosse fermata ad un certo punto della loro creazione perchè essi vivessero di una plasticità propria, trasformarsi nella forma che loro stessi preferiscono..


Ciotole - Pillow serie - Jane Sawyer


Le superfici sono sempre morbide e sinuose e invitano ad essere toccate e accarezzate, godono della loro sensualità.

Piatto e ciotola- Stretch series - Jane Sawyer

28/09/09

Chocopaint


Ecco il link a un piccolo progetto realizzato l'anno scorso. Mi sono divertita moltissimo, soprattutto a relizzare le forme in cioccolato che sono poi state provate con entusiasmo da Gaia e Giacomo.


24/09/09

Lastre e lustri - prof. G. Cimatti


Lo scorso week end ho nuovamente avuto l'onore di ospitare il prof. Cimatti per un workshop sui lustri ceramici. Il tempo non è stato troppo clemente con noi e ci ha fatto un pò soffrire proprio nel momento meno opportuno, ma il gruppo ha resistito e la nave ha evitato gli scogli.

La giornata di venerdì è stata dedicata alla foggiatura a lastra di una serie di vasi che ci sono poi serviti da supporto per la prova di applicazione dei lustri
Abbiamo applicato una serie di textures e di deformazioni plastiche alle superfici dei vasi e dato libero sfogo alla nostra vena creativa. Nel pomeriggio abbiamo iniziato a conoscere i prodotti coinvolti nella realizzazione dei lustri e a fare le prime prove su delle piastrine in biscotto che il maestro aveva già preparato.
Rame e argento: non avete più segreti per noi!
Il mattino del sabato il prof ci ha fatto già trovare le nostre prove smalti belle che cotte e ridotte. A questo punto ci aspettava l'analisi delle prove e l'applicazione delle nostre conclusioni ai pezzi che intanto il prof aveva già messo nel forno. Quando si dice ottimizzazione dei tempi di produzione il Cimatti non scherza!

Molto interessante è stato provare il nuovo metodo che il nostro maestro sta mettendo a punto per l'applicazione degli smalti: la smaltatura a secco.

Incredibile! La polvere sta veramente attaccata al supporto e i risultati finali sono sorprendenti!

La domenica mattina l'abbiamo dedicata alla teoria: tecnologia ceramica e lista della spesa. Poi la riduzione degli smalti con il forno in discesa e infine, dopo un pranzo in compagnia, la sfornata finale. Wow!

Il maestro ci ha poi deliziati con una breve dimostrazione al tornio dove ha foggiato per noi una ciotola e ci ha dimostrato come si può centrare l'argilla anche se la base si stacca dal tornio dopo l'apertura della palla. Se c'è riuscito lui devo riuscirci anch'io!... prima o poi!

Anche questo corso è stato fonte di nuova conoscenza e spunti creativi. Il fatto che i lustri non siano tra i miei effetti preferiti non ha comunque inciso sull'interesse che mi ha suscitato questa tecnica. Si possono sicuramente produrre dei lustri discreti e affascinanti e penso che presto proverò a realizzarli da sola.

21/09/09

Monza - L'Oggetto innamorato

Venerdì 9 ottobre 2009 alle ore 18:00 presso l'Urban Center- Sala Espositiva in Via Turati, 6 a Monza ci sarà l'inaugurazione della Mostra e Premiazione del VII° Concorso "AD ARTE - L’oggetto Innamorato - Oggetti per comunicare amore e passione".

Sempre negli stessi spazi si terranno anche la Mostra degli Autori Rappresentativi della ricerca e della sperimentazione oggi in Italia e le MiglioriOpere vincitrici delle precedenti edizioni del concorso AD ARTE.

Le Mostre proseguono fino al 21 ottobre, da lunedì a venerdì: 10:00 - 18:00, il sabato: 10.00 - 12:30 / 15.00 - 18.00, la domenica: 15:00 - 18:00.


L'Oggetto presentato è una coppa tornita a doppia parete che ha per titolo "Filtro d'amore".

Catone scrisse: “Ti svelerò un filtro d’amore potentissimo, senza unguenti, senza erbe e senza formule magiche: Se vuoi essere amato, ama
Da qui l’idea di una coppa che non è adibita a contenere il filtro d’amore ma, bensì, lo è essa stessa. Oggetto innamorato e oggetto d’amore, simbolo di un legame che va oltre la promessa d’amore, l’edera aggiunge forza alla promessa. Il tralcio d’edera che si avvolge fisicamente sulla coppa rappresenta la protezione e l’indissolubilità di un amore che non è chiesto ma è donato. L’oggetto evoca un monito che chiunque dovrebbe tenere presente in qualsiasi rapporto affettivo. Non è la richiesta d’amore ma il suo dono a completare la promessa.
La coppa è realizzata al tornio in due parti. Una conca e un piedistallo entrambe torniti a doppia
parete. Le due parti sono state unite e poi incise e intagliate per scoprire la parte interna. La coppa è realizzata in gres e cotta in bicottura a 1220°C.


AD ARTE, Primo Osservatorio Nazionalesull'Artigianato Artistico, è un'associazione cultuale no-profit fondata nel 2000 da Ugo La Pietra (Presidente) con la Galleria Fatto ad Arte, con sede presso i locali della Galleria. L'obiettivo primario dell'Osservatorio è quello di conoscere, dare senso e significato, attraverso ricerche e manifestazioni culturali, all'area disciplinare dell'Artigianato Artistico che dagli anni '30, periodo a cui risale la chiusura della Biennale di Arte Applicata di Monza, non ha più avuto una vetrina ufficiale. http://www.fattoadarte.com/ASSOCIAZIONE/_ITA/homeAS_ITA.html

11/09/09

LodiFaCeramica 2009


L’Amministrazione Comunale di Lodi, nell’ambito delle manifestazioni de “L’Autunno è di Lodi “ e, in particolare, della mostra sulla ceramica artistica, ha indetto un concorso aperto a tutti i ceramisti. Il concorso si propone di incentivare la ricerca tramite il rinnovamento di forme e modi espressivi nell’ambito della produzione ceramica, individuando soluzioni decorative che sappiano felicemente coniugare passato e presente tramite una “rilettura delle tradizioni ceramiche”come indicato dalla legge per la “tutela della ceramica artistica e tradizionale e della ceramica italiana di qualità”.

Nell’ambito di un programma di scambi internazionali con il Giappone al Concorso di quest’anno sono invitati a partecipare gli studenti della "Traditional Arts Super College of Kyoto" tra i quali verranno selezionate n. 3 opere.

Il tema del concorso: per l’edizione 2009 la forma prescelta è L’ANTIPASTIERA con o senza coperchio, composto anche da più pezzi ( Vassoio a diversi scomparti usato per servire antipasti ) di larghezza massima cm. 40 ed altezza massima cm. 20.

Le opere saranno esposte al pubblico dal 12 settembre al 25 ottobre 2009 nella Chiesa di San Cristoforo, Via Fanfulla.
La premiazione avverrà venerdì 16 ottobre nell’ambito del convegno di presentazione della settima edizione aggiornata del catalogo “Terre d’Arte”.
Il pezzo che ho proposto ed è stato selezionato per partecipare alla mostra è una antipastiera organizzata secondo il gioco del "Tangram" dal qual prende il titolo. Il Tangram è un gioco giapponese dove sette forme geometriche di base possono essere composte e ricompost a formare infinite altre forme.
La mia interpretazione del Tangram è stata realizzata in porcellana con la tecnica delle murrine. Due dei sette pezzi sono poi arricchitti da un pizzo realizzato con fili di porcellana.
L'inaugurazione della mostra è il 12 settembre 2009.