28/09/10
Capodopera - rivista di artigianato sul web
http://nadiacamandonaeditore.to/cdo/29/
27/09/10
Le cose che mi piacciono di te

Oggi mi sono resa conto che l'autunno è (finalmente?) arrivato. Così ho pensato di festeggiare cambiando lo sfondo del mio blog. So che chi lo segue se ne sarà sicuramente accorto, ma volevo sottolineare il cambiamento perchè mi piacerebbe sapere se l'autunno piace a tutti oppure no. Allora ho pensato di fare un piccolo elenco delle cose che mi piacciono e di quelle ... un pò meno.
Cose che mi piacciono dell'autunno:
1. si può andare ai funghi,
2. ricomincia la scuola,
3. riprende il lavoro.
4. diminuiscono i miei sensi di colpa per il lavoro,
5. le castagne,
6. le giornate più corte,
7. fa un pò più fresco,
8. aumentano le aspettative per l'anno nuovo.

20/09/10
2° Mercato della ceramica di Bairo

Ricevo e pubblico l'invito per tutti i ceramisti a partecipare al 2° Mercato della ceramica artigianale di Bairo(TO):
Cari ceramisti, artisti e artigiani della ceramica, il ‘2° mercato della ceramica artigianale’ a Bairo , si terrà domenica 21 novembre 2010 dalle ore 9:00 alle 19:00.
Bairo è un piccolo paese del Canavese situato all’incirca a 15 km da Ivrea e a pochi chilometri da Castellamonte, paese della ceramica artistica. Per avere più informazioni su Bairo: http://www.comune.bairo.to.it/.
Anche quest’anno il mercato della ceramica artigianale si svolgerà in concomitanza con il mercatino dell’artigianato che è organizzato dalla ProLoco di Bairo ormai da diversi anni e che attira moltissime persone (più di 3000 nell’ultima edizione). I ceramisti avranno una posizione
privilegiata nello storico "ricetto" di Bairo e potranno quindi presentare le loro opere ad un pubblico numeroso che ormai conosce il mercato.
Vi sara’ inoltre la possibilita’ di fare delle dimostrazioni di ceramica. Coloro che sono interessati possono indicarlo nel modulo di iscrizione e verranno direttamente contattati per i dettagli.
La partecipazione è gratuita ed inoltre il pranzo sarà offerto dalla ProLoco di Bairo a tutti gli espositori.
Per ricevere il modulo di iscrizione scrivere a
succio.lorenzo@libero.it entro il 15 ottobre 2010.
19/08/10
La molla è carica!
... detto così non si capisce e quindi dovrei fare, per dovere di cronaca, un piccolo passo indietro.
Un anno fa Giacomo ci disse: "Mi piacerebbe tanto avere un pollaio!". Io ci ho pensato un pò su e mi sono detta che anche a me sarebbe piaciuto avere un pollaio: un pò di galline che becchettano qua e là gli scarti dell'orto, qualche coniglio, magari un'oca. Così io e Ricky abbiamo dato inizio ai lavori. L'altra estate siamo riusciti solo a fare la base. Per le dimensioni ci siamo detti:"Facciamolo un pò più grande, così facciamo anche la rimessa per gli attrezzi".
Non abbiamo pensato neanche per un attimo a comprarne uno di quelli da montare seguendo le istruzioni... Abbiamo deciso di progettare una piccola costruzione fatta con il legno tagliato da noi.
L'inverno è passato e non siamo riusciti a fare più nulla, il lavoro, i ragazzi da seguire e i mille impegni ai quali non siamo capaci a rinunciare ci hanno tenuti lontani dal nostro progetto.
Poi è arrivato giugno, la scuola è finita, gli impegni sportivi anche, il lavoro (per me) è diminuito un pò. D'estate poi sposto il laboratorio a casa e quindi per me il tempo libero si è dilatato.
Dopo aver ordinato il legno, comprato la copertura per il tetto, montato la struttura, messo le gronde e i faldali (noi non ci facciamo mancare nulla), realizzato le pareti, le porte, il cassone per la raccolta delle uova dall'esterno, messo i pali per le reti, messo le reti, la porta del recinto.... finalmente sono arrivate le ragazze! Che poi non erano solo ragazze, perchè la nonna mi ha fatto uno scherzetto e in mezzo alle galline mi ha rifilato anche un bel galletto!
L'altro giorno poi, altro giro dalla nonna altro ingresso nel pollaio: due conigli! Uno bianco e uno nero, che adesso fanno compagnia alle galline.
Come dicevo, il tempo libero si dilata, si dilata così tanto da assorbire anche il tempo che dovrei dedicare al mio lavoro e alla casa. Risultato: una casa incasinata e piena di polvere e un forte senso di colpa dovuto all'aver trascurato l'amore della mia vita: la ceramica.
Ed ecco che così si spiega la mia prima affermazione! Oggi, dopo aver portato a casa il tornio mi ci sono messa e ho lavorato tutto il giorno come una pazza. Ora mi sento molto meglio, come se la molla che ho caricato in questi giorni si fosse un pochino scaricata. Non del tutto, ma un pochino sì.
Domani poi ho visite, i ragazzi del Centro Diurno vengono a farmi visita. Domani mattina Batikkiamo, poi un bel pranzo insieme e nel pomeriggio posso dedicarmi a rifinire la produzione di oggi: ben 12 tazze da rifinire e alle quali montare il manico.
Bhe'! Diciamo che oggi è stata una giornata quasi perfetta, io al tornio, i bambini che giocano nei prati, il cane e il gatto stesi all'ombra, le galline e i conigli nel pollaio.
Non mi serve niente di più!
14/08/10
Nove - Festa della Ceramica "Portoni aperti 2010" 13a edizione.
0424.829807
0424.590341 – 333.2531443
www.noveterradiceramica.it
Durante tutta la manifestazione Portoni Aperti, sarà presente un punto informazioni con il personale dell’Associazione Nove Terra di Ceramica.
06/08/10
05/08/10
Tempi estivi

Anche il Centro Diurno di Giaveno è venuto a farmi visita per realizzare alcuni teli batik per confezionare poi delle lampade. Naturalmente un bel pranzo conviviale era d'obbligo.
Alcuni progetti di "ristrutturazione" hanno assorbito quasi tutte le mie energie. La camera di Gaia è quasi pronta e il nuovo pollaio per Giacomo è quasi abitabile. Inoltre la mia macchinetta digitale è defunta e così devo organizzarmi per le fotografie che in questo post non riesco a pubblicare.Per quanto riguarda il mio lavoro vero e proprio sto imbastendo un piccolo programma per i corsi per i bambini di quest'autunno e sto lavorando attorno a un'idea che mi piacerebbe proporre al Comune per un laboratorio in piazza, chissà se mi daranno retta...
06/06/10
Raku in piazza a Casale Marittimo - Toscana

Sabato 26 e domenica 27 giugno 2010 si terrà a Casale Marittimo, in provincia di Pisa - Toscana, la manifestazione "Ceramiche Raku in piazza". L'evento è organizzato dalla ceramista Chiara Nuti, già organizzatrice dell'ormai nota mostra mercato di ceramica "Keràmina" che si tiene a Cecina nel mese di aprile.
In questi due giorni ceramisti provenienti da tutta Italia esporranno le loro ceramiche e eseguiranno dimostrazioni di cotture raku.
26/05/10
Mostra mercato della Ceramica di Murazzano 2010
In Italia il progetto è gestito interamente dalla collaborazione di tre ragazze residenti nella provincia di Cuneo. Recentemente il S.A.R.A. Project si è costituito in termini di Associazione ONLUS e da qualche anno sostiene ed incoraggia iniziative volte al supporto del povero villaggio di Dukherpol.


Sabine Fischer - Murazzano - CN
http://www.galleriarteceramica.it


Roberto Cossellu - Dogliani - CN
Giuliana Cusino - Avigliana - TO
L'Arca di Noè - Mario Cervigni
Le ceramiche di Clemente - Torino

Paco Padilla - Messico
mailto:ceramicademexico@gmail.com


Arturo Bertagnin - Albissola Mare - Savona
mailto:arturo.bertagnin@alice.it

Lisa Levi
mailto:lisa.levi@fastwebnet.it

Studio Clamar - Chieri

Gilda Brosio - Torino
mailto:ermenegilda.brosio@fastwebnet.it
Terre de Sienne - St. Vallier de Thiey

Marie-Christine Aubert - Orbe - Svizzera
http://www.entrecieletterre.org
Doris Rais - Svizzera
Artemista - Torino


Margherita Turco - Giaveno - To
mailto:margheritaturco@libero.it

Ada Firpo - Imperia

Sergio Buggiani

Associazione Insieme al Margine - Monale - Asti
mailto:associazioneinsiemealmargine@gmail.com

L'Officina - Giaveno - TO
mailto:info@lofficinadellaceramica.it

Questo vorrebbe essere il ricordo di una bella giornata di sole passata con amici a parlare di ceramica.
Se dovessi avere dimenticato qualcosa o qualcuno, sbagliato degli indirizzi o commesso qualsiasi tipo di errore vogliate cortesemente comunicarmelo e provvederò immediatamente alla correzione.
18/05/10
Manici in salice piemontese
Tendenzialmente sono molto legata al mio territorio, ai mei paesaggi, ai boschi e alla natura che circonda la mia casa e i miei spazi. Questo mio legame contraddice il voler simulare una linea che tradizionalmente non appartiene alla mia cultura. Ho quindi eliminato il manico di bambù che mi sembrava lontano dalla mia linea formale e a questo punto mi si poneva il problema di come sostituirlo.
Guardandomi attorno, nel mio giardino e fra gli oggetti di casa ho trovato dei vecchi cesti di salice bianco che mio nonno aveva intrecciato durante gli inverni della mia infanzia e così ho trovato la risposta che cercavo. In maniera forse un pò romantica il legame tra la mia ceramica e il mio territorio è diventata così un pò più forte. Sicuramente le forme possono ricordare le teiere orientali, ma questo è dovuto al fatto che quelle sono la mia principale fonte di ispirazione e la mia idea di bellezza. Il manico però è un solido salice bianco piemontese.
Per chi può essere interessato può provarci facilmente in questo modo:
Quando le foglie non sono presenti sui rami (dall'autunno alla primavera) si possono tagliare i rami alla base del salice. Questi devono poi essere tenuti a bagno per almeno un giorno dopodiche possono essere agevolmente spellati. Si immergono di nuovo nell'acqua per almeno un giorno. L'acqua rende la fibra spugnosa del salice molto malleabile e così, dopo un pò di tentativi, si riusciranno a incurvare e intrecciare nelle forme che desideriamo.



